Il cielo finalmente terso riporta il sorriso sul Torneo internazionale, concedendo al pubblico una lunga giornata di tennis e di sole. Si incomincia a mezzogiorno con l’incontro più atteso, quello che vede Erik Crepaldi, eroe del giorno prima, affrontare sul campo 1 l’olandese Antal VAN DER DUIM, testa di serie numero 8. Pubblico folto e caldo ai margini del campo e sulle tribune, ma l’auspicata impresa questa volta non riesce. Erik non gioca male, ma sembra meno incisivo del solito, forse un pò svuotato dal recente successo non riesce a trovare continuità nei suoi colpi. Eppure ci sarebbe bisogno di una delle sue giornate migliore perchè l’olandese si presenta subito “tosto” e preciso, con un tennis lineare che riesce ad accelerare al momento giusto. L’incontro così non ha lunga storia ed il “tulipano” vola in semi con un perentorio 6-3 6-2.
L’avventura di Erik però non finisce qui, in tarda serata, sotto la volta del campo 7, grazie alla solita inopportuna spruzzata serotina, centra la finale del doppio in coppia con Claudio GRASSI contro VOLANTE – PANIC, dopo una tiratissima partita conclusasi al terzo.
Il secondo incontro, sempre sul campo 1, è un altro attesissimo match, quello fra l’italiano Claudio GRASSI, testa di serie numero 7, ed il britannico Daniel SMETHURST, un giocatore che per tutto il primo set dà filo da torcere all’italiano, che ad un certo punto si trova costretto a rimontare. Grassi però non molla e si aggiudica il primo set per 7 a 5. Il pubblico ovviamente è tutto dalla sua parte, non solo per la nazionalità, ma anche per la brillantezza dei suoi colpi e per la curiosità che suscita nel vederlo servire di mancino e giocare di destro. Il secondo set non ha storia: l’italiano mette a fuoco il cannone che gli esplode ogni qual volta tira un diritto e stronca infine l’inglese che nella seconda partita si aggiudica un solo game.
La sorpresa del Torneo continua ad essere lo spagnolo Carlos GOMEZ-HERRERA, proveniente dalle “quali”, che sul campo numero 4, purtroppo un pò distante dagli occhi del grande pubblico, costringe ad una vera maratona la testa di serie numero 1, il tedesco Kevin KRAWIETZ , per poi superarlo in tre set col punteggio di 6-2 3-6 7-6.
Oggi è giorno di semifinali di singolo e della finale di doppio, con in campo Erik ( non prima delle 16) che così è messo nelle condizioni di bissare il successo dello scorso anno. Le previsioni del tempo però non promettono niente di buono: in caso di pioggia gli incontri si terranno sul campo 7 che purtroppo non può contenere più di 60 spettatori: sarebbe un vero peccato!
p.f.

