Tra i luoghi comuni più banali impera il classico “non ci sono più le mezze stagioni”: magari!
Oggi è stata proprio la mezza stagione a farla da padrona nello svolgimento della prima giornata delle qualificazioni del 4° Torneo Internazionale Maschile “Città di vercelli” Riso Viazzo: pioggia, nubi, sole, vento, sole, nubi, temporale, acquazzone in un rapido susseguirsi tropicale hanno condizionato e ritardato il calendario degli incontri, tanto che, per rispettare il programma, si è dovuto far ricorso ai campi coperti.
In campo più propriamente sportivo qualche sorpresa rilevante si è registrata: molte teste di serie infatti non hanno superato il primo turno, a partire da Marko DJOKOVIC.
Proprio lui, l’attesissimo fratello di Nole, ha ceduto 7 a 5 al terzo contro l’italiano Lorenzo FRIGERIO (6-4\4-6\7-5).
Inoltre l’italiano Matteo CIVAROLO ha avuto la meglio sulla testa di serie n 7, il francese Franck PEPE, Adelchi VIRGILI ha superato Pedro SAKAMOTO , brasiliano e testa di serie n 13 e Francesco BORGO ha eliminato l’inglese Liam BROADY testa di serie n 12.
La sorpresa più rilevante però è giunta a fine giornata, quando, inaspettatamente, l’italiano Amerigo CONTINI (WC) ha avuto la meglio nei confronti della testa di serie numero 2 , il brasiliano, Daniel DUTRA DA SILVA (539 al mondo) per 6-4 \0-6 \6-1.
I nostri ragazzi purtropp sono usciti tutti al primo turno, come un po’ era nelle previsioni se non ovviamente negli auspici, ma le note positive non sono mancate.
Alberto Bagarello in particolare ha illuso giocando un gran primo set contro l’australiano Alex Bolt, testa di serie numero 15, un set che ha condotto a lungo cedendo solo nel finale per 7 a 5, forse per la mancanza di quel pizzico di fiducia e di determinazione in più che avrebbero consentito di compiere l’impresa.
Bella la partita anche di Mohcine ROUDAMI, opposto alla testa di serie numero 11, Damiano DI IENNO. L’istruttore dell’A.T. Pro Vercdelli ha ceduto 6 – 4\6 – 4, regalando però, come di consueto, al folto pubblico presente, pillole di classe pura: è mancata solo un po’ di continuità e forse l’abitudine a giocare tornei di questo livello.
Più netta la sconfitta di Davide POGGI: disturbato dalle condizioni atmosferiche e dallo stravolgimento del programma non è infatti riuscito a contrastare lo spagnolo Carlos GOMEZ-HERRERA per altro accreditato come testa di serie numero otto.
p.f.

