Siete mai stati incuriositi da come i grandi marchi d’abbigliamento come Nike,Adidas,Lotto ecc… Siano riusciti a trasformare la loro piccola società qual era agli inizi in ditte estremamente famose che oggi sono conosciute quasi piú del presidente degli Stati Uniti D’America?
Ecco,quest’oggi a farci visita e a raccontarci come funziona il lavoro nel mondo del tessile è venuta Cristina Tescari. Rappresentante di una nuova linea di prodotti principalmente tennistici, che sicuramente sta conquistando moltissimi fan e sostenitori. Si tratta di una linea piú originale e divertente caratterizzata dai colori accesi e da una manina molto simpatica di mille colori come logo.
Cristina arrivata a Vercelli per seguire il match del figlio, niente meno che il precocissimo talento Stefano Napolitano, affannata tra la creazione di una gonnellina e un pantaloncino si è seduta sulle tribune del campo sette per godersi lo spettacolo oltre che del figlio anche delle sue creazioni realizzate e indossate proprio da Stefano, e durante un lungo sospiro di soddisfazione mi avvicino a lei per poterle fare due domande a proposito di questo mondo interessantissimo che è il marketing che spesso è un mistero per tutti.
Grazie all’ottimo rapporto che ci lega, Cristina è stata come sempre gentilissima e molto cordiale a rispondere alle domande che le avevo preparato:
“Come è nata la l’idea di iniziare il progetto di produzione di questa linea d’abbigliamento chiamata “higher” che già il nome fa capire che le vostre intenzioni sono finalizzate a puntare in alto?” Inizio a chiedere.
“Io e altri quattro soci da sempre uniti grazie alla passione per il tennis ci siamo ritrovati e insieme abbiamo detto: perché non buttarci in questo sfida che ci mette alla prova nel campo che fin da giovani ha lasciato in noi un segno particolare? Così abbiamo iniziato la nostra avventura appoggiandoci a una struttura produttiva molto famosa in Italia in più discipline sportive,proponendo una linea da tennis” spiega Cristina molto sicura di sé.
“Quanto è stato difficile e faticoso far partire la linea?”
“È stato di sicuro divertente più che faticoso, ho grande esperienza già dal passato nel campo del tessile quindi le prime armi le conoscevo a memoria. In più nel nostro progetto io mi occupo di creare i completini e come il tennis questo fa parte della mia vita, non l ho percepito come fatica, la cosa che è stata più complicata è stata la realizzazione ma la società a cui ci appoggiamo è molto preparata quindi possiamo ritenerci in ottime mani.”
Mentre finisce di rispondere osservando il completino che indossavano Stefano e Pietro per il doppio mi viene in mente una domanda interessante da porle: ”Questo simbolo così particolare ma così originale, di una mano dai mille colori che evidenzia e sicuramente esalta la bellezza dei vostri capi d’abbigliamento da dove nasce?”
“Questa è un’ idea che è venuta, quando uno dei nostri soci ricordando di un lavoretto del figlio dei tempi dell’asilo: La classica mano immersa nella tempera e stampata su un foglio, ha proposto: perché non usarlo come un modo per dire che anche noi vogliamo lasciare il segno in questo campo? Così entusiasti dell’idea abbiamo utilizzato questa bella manina sfumandola con varie tonalità di colori e siamo partiti con il lanciare questo marchio nel mercato dello sport. Iniziando sponsorizzando pochi testimonial ma di chiaro interesse e con la speranza nel tempo di avere degli autentici campioni. Il pensiero che mi rende più felice per adesso è sapere che il nostro marchio piace, molti sono i ragazzi che chiedono informazioni o che rimangono colpiti dai nostri prodotti soprattutto quando Stefano si sposta nei diversi continenti per poter partecipare ai tornei inseriti nella sua programmazione. Per ora però ci concentriamo solo sul partire e mettere le radici in questo nuovo mondo.”
“L’obiettivo è quello di raggiungere i livelli di Nike,Adidas ecc?” chiedo dopo uno scambio interminabile che ha visto Pietro mettere a segno una volè micidiale.
“Ovviamente il sogno è di arrivare con umiltà e impegno a raggiungere questi grandi marchi ma nel nostro piccolo posso assicurare con molta poca presunzione che i tessuti della nuova collezione non hanno nulla da invidiare ai leader dell’abbigliamento sportivo, a noi manca la popolarità ma con l’impegno e la passione che ci stiamo mettendo (esporremo al torneo di Montecarlo – invitiamo tutti a venire a vedere) ci avvicineremo sempre di più al nostro obiettivo. Montecarlo per noi sarà la prima esperienza di esposizione in un torneo dell’ATP, speranzosi in un punto di partenza per il futuro.” Sorride Cristina fiera del lavoro svolto fino ad ora.
“La vostra linea è indirizzata principalmente alla categoria dei ragazzi o è aperta a tutti?!
”
“La caratteristica della nostra linea è l’ allegria dei colori, sono i colori sgargianti simpatici e inusuali che la gente cerca. Cerchiamo di creare qualcosa di nuovo non visto e rivisto, seguendo lo stile del momento e curando con lo stesso amore di una nonna che vizia il suo nipotino ogni piccolo particolare. Ciò rende “diversa” nel senso buono della parola la nostra collezione. La definiremmo una linea per la fascia di età tra i 20 e i 30 anni. Ma non ci cogliereste impreparati se desideraste indossare una linea nei colori obbligatori al torneo più importante di sempre: Wimbledon! Abbiamo realizzato per alcune scuole tennis ma soprattutto per i nostri tutorial che hanno la possibilità di scendere in campo nei giardini inglesi la linea “total white” premiata da un articolo dell’ITF come la più elegante del torneo. Quindi anche i nostri soci più tradizionalisti possono trovare quello che cercano trai nostri capi”
Siamo arrivati nel frattempo al tie break del terzo set nella splendida partita di doppio a cui stiamo assistendo e mi affretto a farle un ultima domanda perché la vedo un po’ tesa nel guardare la battaglia del figlio.
“Qual è la cosa più bella di questo lavoro?”
Cristina ci riflette un secondo ma in modo convinto mi risponde:
“Vedere realizzate le proprie creazioni ti da una gioia incredibile, ma riscontrare che il lavoro eseguito rende entusiasti gli altri ti da la spinta ogni giorno a perseguire il sogno senza farsi spaventare da niente e nessuno, ma con la convinzione che tutto lo sforzo fatto verrà presto ripagato.”
Cecilia Castelli

